Realizziamo piscine ad uso semipubblico per condomini, agriturismi e alberghi.

Piscine ad uso semipubblico tipologia A2

La tipologia di piscina ad uso semipubblico di categoria A2 sono piscine ad uso collettivo, inserite in strutture adibite principalmente ad altre attività ricettive o al servizio della collettività quali alberghi, agriturismi, campeggi, palestre, scuole, caserme, etc..
Tutte queste tipologie di piscina devono rispondere alla norma UNI 10637 del 2006 con le successive revisioni ed integrazioni, oltre alle leggi specifiche per le piscine in vigore in ogni regione.

Impianto di circolazione

L'impianto deve essere progettato per assicurare un'efficace omogenizzazione dell'acqua di vasca. La velocità dell'acqua deve essere <= 1,7 m/sec in aspirazione, tranne che per il tratto di collegamento dalla pompa al collettore, <= 2,5 m/sec in mandata, tranne che per il tratto di collegamento della pompa al collettore.

Sistemi di ripresa superficiali

Bordo sfioratore
La tipologia di piscina a “SFIORO” è esteticamente più apprezzabile, ma con un costo superiore dovuto al sistema di controllo della tracimazione e della vasca di compensazione necessaria per questo tipo di piscina. Si può scegliere tra diversi stili di tracimazione a seconda dell’ubicazione per valorizzare al massimo l’effetto dello specchio d’acqua a livello della pavimentazione.

Il bordo sfioratore rappresenta il particolare che assume maggiore importanza, condizionando, peraltro, quasi tutte le componenti strutturali ed impiantistiche della piscina.

La caratteristica della piscina detta con bordo a sfioro è quella di avere il livello acqua esattamente a livello del terreno. Particolarmente bella esteticamente ha anche un ottimo ricircolo dell'acqua grazie all'applicazione delle bocchette di immissione acqua in vasca sul fondo anziché sulle pareti. L'acqua che tracima per effetto dell'ingresso in piscina dei bagnanti viene raccolta da una griglia perimetrale che grazie ad una leggera pendenza convoglia l'acqua in una vasca di compenso che serve a mantenere sempre costante il livello dell'acqua. L'aspirazione dell'acqua avviene pertanto attraverso tutto il perimetro ma anche dal fondo a mezzo di una o più griglie di fondo. Una volta passata attraverso il filtro ed un eventuale scambiatore di calore o un dosatore di cloro, l'acqua rientra in vasca dalle bocchette di fondo. La piscina a sfioro oltre ad garantire l'ottimo ricircolo dell'acqua rappresenta esteticamente la massima espressione della piscina. L'effetto del livello acqua è quello di uno specchio che finisce esattamente dove comincia il giardino. Naturalmente la necessità di costruire una vasca di compenso e la precisione millimetrica del rispetto dei livelli in fase costruttiva incidono sensibilmente sul prezzi di questo tipo di vasca.

L'acqua raccolta dalla canaletta perimetrale viene convogliata nella vasca di compenso.
Esempio schematizzato di una piscina a bordo sfioratore

Il bordo sfioratore deve estendersi per le vasche rettangolari almeno sui lati lunghi e per le forme libere almeno per il 60% del perimetro esterno della vasca. Il bordo sfioratore e le tubazioni dedicate devono smaltire l'acqua nell'unità di tempo, senza traboccare, l'acqua di immissione, il volume massimo spostato dai bagnanti in vasca, il volume dell'onda generata dai bagnanti stessi.


Skimmer
Lo skimmer è costituito da un'apertura rettangolare sul muro della vasca, attraverso cui l'acqua in superficie viene aspirata direttamente dalle pompe, senza che sia necessaria la presenza della vasca di compenso.
Esempio schematizzato di una piscina con sistema a skimmer

L'impiego degli skimmers é consentito solamente per le piscine di tipo A2 aventi una superficie <= 100 mq, in numero almeno di 1 skimmer ogni 20 mq.

Sistemi di ripresa immersi

I sistemi di ripresa immersi devono essere installati in modo da impedire il rischio di essere risucchiati, quindi devono essere installati in coppia a una distanza minima di 2 m su di un'unica tubazione da allacciare al collettore di aspirazione dell'impianto.

Vasca di compenso

Il volume convenzionale della vasca di compenso deve essere sufficiente a mantenere il numero massimo dei bagnanti presenti in vasca, il volume relativo all'eventuale moto ondoso generato dai bagnanti stessi, il volume generato dal controlavaggio di almeno 1 filtro, il volume necessario a mantenere la corretta aspirazione e evitare la marcia a secco. La vasca di compenso deve essere completamente svuotabile, accessibile al personale addetto nel rispetto delle norme di sicurezza, dotata di troppo pieno e rivestita con materiale facilmente lavabile.

Requisiti degli impianti di filtrazione

Gli impianti di filtrazione devono essere realizzati in modo da garantire un tempo di ricircolo minore o uguale a quello riportato nella norma UNI 10637:2006.

Prefiltri
Nel caso di piscine di tipo A, i prefiltri devono essere >= 2, installati in parallelo, ispezionabili e con cestello in grado di operare anche con il 25% di ostruzione del passaggio dell'acqua.

Pompe
Nelle piscine di tipo A e B le pompe devono essere in numero pari a quelle dei filtri e deve essere installata una pompa supplementare di riserva asservibile a ciascun filtro. Ogni pompa deve essere dotata di valvola di intercettazione in aspirazione e mandata, manometro in mandata, se necessario valvola di non ritorno in mandata.

Filtri

I filtri sono costituiti da serbatoi la cui superficie interna deve essere adeguata all'acqua da trattare e al disinfettante utilizzato.Per le piscine di tipo A, deve essere previsto un numero di filtri >=2 e i filtri installati sullo stesso impianto devono avere le stesse caratteristiche.

Impianti di disinfezione

Ogni piscina deve avere un impianto di disinfezione ad esso dedicato. Per le piscine di tipo A e B, si utilizzano le sostanze previste dall'atto Stato-Regioni e precisamente:

- ipoclorito di sodio
- ipoclorito di calcio
- dicloroisocianurato
- acido tricloroisocianurico
- ozono

Durante i periodi di apertura al pubblico delle piscine di tipo A, B e C non é ammessa l'immissione diretta in vasca o in punti accessibili agli utenti (skimmers, canaletta del bordo sfioratore) di sostanze a base di cloro. L'immissione deve avvenire solamente dall'impianto di circolazione, per mezzi di impianti di dosaggio automatici o manuali. Inoltre detti impianti devono essere interbloccati con l'impianto di circolazione, per evitare immissioni di prodotto senza circolazione.

















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Per quanto riguarda l’impianto di filtrazione ed il sistema di disinfezione, utilizziamo esclusivamente materiali di primissima qualità che nel preventivo vengono ampiamente e dettagliatamente descritti. Una perfetta filtrazione unita ad un trattamento chimico idoneo sono garanzia di un’acqua cristallina, per l’estetica, e batteriologicamente pura per la salute.